venerdì 4 febbraio 2011

IO E IL DECODER


Non amo la televisione.
Mi annoia, non ci fanno quasi mai niente di interessante e quando questo accade le trasmissioni avvengono in orari difficili per chi al mattino intende svegliarsi molto presto.
Aggiungiamoci che ho un ricordo davvero sgradevole della tv focolare domestico all'ora di pranzo.
Fonte delle peggiori liti familiari, in genere per argomenti di natura politica, non ne potevo proprio più di farmi andare il boccone di traverso a causa della tv.

Poi è arrivato il matrimonio e con esso l'antenna parabolica e quella terribile invenzione che è Sky.
Mio marito è uno dei pochi uomini che non ama il calcio.
Beata te, penserete voi.  Niente campionato, nè mercoledì di coppa, nemmeno partite a pagamento.
Si è vero, nulla di tutto ciò, ma in compenso ogni competizione sportiva, dalla gara di freccette al sumo giapponese, dal cricket al pugilato, non poteva essere persa.
Era un continuo zapping tra raisport uno, raisport due, e raisportvattelapescaemannaggiaachilihainventatiquesticanali!
Arrivati i figli, l'abbonamento a Sky è stato disdetto.
Non si poteva rischiare che, quei pochi momenti che mio marito riesce a trascorrere in casa, fossero dedicati a seguire il percorso della pallina piuttosto che i primi passi del pupo.

Abbiamo un solo apparecchio televisivo, ventuno pollici, nella camera degli ospiti.
Lo abbiamo usato fino a qualche tempo fa soprattutto per consultare il televideo e come monitor per i dvd dei cartoni.
Nessun telegiornale perchè a quell'ora si cena e quando si cena, memore del malumore generato dall'intruso elettronico, ho stabilito che si parla tra di noi. E poi per informarsi sulle notizie italiane è indifferente guardare il tg o comprare Novella 2000 ...
Quando è arrivata la trasmissione tramite digitale terrestre, non ci siamo neanche sognati di acquistare il decoder.
A novembre, con mia grande soddisfazione, le trasmissioni in analogico hanno esalato il loro ultimo respiro e lo schermo è diventato piatto, nero, morto.
Due mesi di pace assoluta, neanche il rischio di incappare per sbaglio in un pokemon urlante o in una noiosissima gara di sci.
A gennaio mi sono ricordata che in ogni caso, idiosincrasia o meno, mi toccava, sigh, pagare il canone rai.
Ho pensato anche alla mia "povera mamma" e al fatto che la tv è stata sistemata appositamente nella camera ospiti per consentire a lei di non perdere le puntate di Tempesta d'amore quando viene a trovarci.
Così ho ingoiato l'amaro calice e ho comprato al supermercato il decoder in super offertissima speciale, sperando in cuor mio che non funzionasse.
Ahimè quello funziona e pure bene!

Sono state stabilite immediatamente le regole per la visione di Boeing e K2, terrificanti canali di cartoni dove, oltre agli immancabili Pokemon, trasmettono il grande fratello in versione disegno e imperano, tra i vari personaggi, genitori vittime di mostruose bambine capricciose. 
Educativo, non c'è che dire! Ma Candy, Remi, Heidi, perfino Goldrake, così ingenui e semplici, oserei affermare così adatti ai bambini, che fine hanno fatto?
Per sopravvivere all'orrore, nelle ore consentite di visione, alterniamo i cartoni con i programmi di Real Time.
Avete presente? Quel canale dove un agente immobiliare con il ciuffo bianco come Crudelia Demon, però più sorridente, vende case semplicemente fantastiche per budget in genere superiori ai 500.000 euro, gulp!
E quelli, i clienti, si prendono anche il lusso di criticare: "Si però quel soprammobile proprio non mi piace, eh no ..."
Ma per favore!
Lo stesso agente immobiliare, in un secondo programma che si chiama Vendo casa disperatamente, è affiancata da un architetto che assomiglia ad uno delle televendite o dei quiz; ma non chiedetemi chi perchè non saprei dirvelo.
Lui, l'architetto, è piuttosto stravagante. Per convincere i potenziali clienti ad acquistare appartamenti che andrebbero già bene così o per i quali basterebbe usare un po' di fantasia per immaginarseli ristrutturati, li dipinge di colori terribili, come il color cioccolato. 
Li fa  diventare una tomba praticamente! Oppure fa le camere a strisce bianco rosse anche se nessuno è tifoso della squadra del Bari. 
E quelli che disprezzavano il soprammobile subito a commentare: "Ma è meraviglioso, ma che eleganza!". Oh ma che bevete prima di andare in trasmissione? 
A Come ti vesti due esperti di look buttano via il guardaroba di gente normalissima che si veste in modo normale, come me insomma che mi vesto come una casalinga non disperata, e in cambio che ti danno?
Una carta di credito del valore di millecinquecento euro. Che neanche la metà di quello che ti hanno buttato ti ricompri!
Poi ti truccano un po',  ti arricciano i capelli, ti fanno salire su un paio di trampoli, ti addobbano con qualche abito di boutique e voilà: ora si che non sembri più una sfigata! 
Peccato che il giorno dopo torni in jeans e golfino perchè devi accompagnare i bambini a scuola e quelle sono le uniche due cose che ti sono rimaste nell'armadio, oltre ai trampoli e all'abito da sera che non sono esattamente i due indumenti più comodi da indossare alle otto del mattino ...
Paint your life è il mio preferito. Ti spiegano come non buttare niente e divertirsi con gli oggetti vecchi trasformandoli in qualcosa di utile e divertente, come ogni tanto faccio anch'io in casa.
Qualche giorno fa ad esempio, ho tagliato una striscia di cartone, l'ho dipinta di acrilico nero, l'ho contornata di velluto grigio incollandolo con la colla a caldo, l'ho decorata con dei ritagli delle tende della cameretta, ho segnato con il pennarello indelebile bianco delle tacche a dieci centimetri di distanza l'una dall'altra e voilà, ecco una bellissima asta segna crescita intonata alle tende! 
Mi potrei proporre come conduttrice del programma.
Con il Mago delle Torte, l'italo-americano che non fa dolci ma opere d'arte, mio figlio ha già deciso di voler seguire uno stage appena imparerà a preparare gli impasti base.
Per finire c' è Wedding Planners
Ci sono due tipi, diciamo così, alternativi: uno pacifico come un bombolone alla crema, l'altro più isterico di una zitella che vuole trovare marito. Loro fanno un mestiere inutile, progettano il matrimonio dei sogni.
E vai di lustrini, piatti d'oro, fiori a profusione, candele, abiti sfarzosi, carrozze, scenari fiabeschi.
Ma a che pro mi domando? Che tanto, si sa, i due sposi raggianti dopo un anno divorziano!
E poi il giorno più bello della vita non è quello in cui ti sposi, quello è solo uno dei tanti bellissimi momenti che la vita ci regala. E che vogliamo fare allora? Una festa principesca per ognuno di questi momenti?
Però, lo confesso, quelle rare volte che mi capita di soffermarmi con i bambini a guardare questo programma, mi emoziono come una deficiente al vedere entrare la sposa in chiesa.
E mi sento in pace perfino con il decoder.

25 commenti:

  1. per essere una a cui non piace la televisione, mi sembra che ne guardi parecchia... :)

    RispondiElimina
  2. A piccolissime dosi giornaliere, negli orari consentiti ai bambini :)

    RispondiElimina
  3. ERIC
    A proposito Eric, in questa nuova foto sembri proprio uno degli chef di Real Time :)

    RispondiElimina
  4. accidenti! a saperlo prima, non mi tagliavo la barba...

    RispondiElimina
  5. ahahah...è vero però sei informata!!! anche io li guardo ogni tanto...ma mi fanno fare certe dormite!!!!

    RispondiElimina
  6. ciao Sogno!! la tv non è certo il mio punto di riferimento nella vita, ma non potrei farne senza. In casa abbiamo 4 tv, praticamente una ogni stanza :-))) Esagerato? Forse, ma io alla tv ascolto anche la musica mentre lavoro in casa, è accesa pure ora mentre spippolo al pc (mi fa compagnia). Non è la tv il pericolo, è l'importanza che dai a certi programmi o a quello che ti viene proposto... Per i cartoni che piacevano a te devi cercare il canale 30, verso sera danno i cartoni di Giorgi e di Licia e Behive!!! che bei ricordi... mia figlia li guarda ancora (22anni).. un bacio. un bacio anche ai tuoi bellissimi mostri! Cio.van

    RispondiElimina
  7. quando leggo i tuoi post mi sento un'aliena. Eppure ho trascorso il sabato pomeriggio aiutando mio figlio a fare una ricerca sugli antichi egizi. Non posso essere così diversa dopotutto...:))

    RispondiElimina
  8. trampolinotonante5 febbraio 2011 20:15

    i progressi della scienza e della tecnica in ogni campo sono sacrosanti!!! in qualunque campo essi siano! quindi anche la TV e & è sacra!! e indispensabile! Non si può remare al contrario nè lasciarsi trasportare come un legno nal fiume! Occorre essere partecipi e per esserlo bisogna PARTECIPARE!! Tu sei sophisticated? tt

    RispondiElimina
  9. il problema, da quando c'é il decoder é che molto spesso i canali si prendono male, con il video che si spezzetta in un mosaico di quadratini colorati, estremamente fastidioso... a casa però abbiamo sky, da sempre, e ti dirò che gli altri canali rai e mediaset non ricordo il tempo di averli seguiti... invecchiando poi, i gusti sono cambiati, una volta amavo i film, ora spesso mi annoiano e preferisco i documentari e i programmi di cucina dei canali tematici di sky, e qualche telefilm, di tanto in tanto... però wedding planner e come ti vesti sono davvero inguardabili!!! (lilith)

    RispondiElimina
  10. ... "abbiamo disdettato"..."ho stabilito"... "l'abbiamo" ti è scappato confessa: era anche quello un prima persona singolare... :))) ma questi real time sei sicura che siano proprio reali? a me sembra che non rappresentino affatto la vita quotidiana e men che meno la realtà... ciao e buona settimana! M.

    RispondiElimina
  11. Qui da me ancora non arriva il digitale, quindi il problema (se tale lo vogliamo considerare) non si pone, anche perchè na abbiamo un modello tv di nuova generazione con il decoder integrato.
    La bestia si accende solo quando c'è mio padre, che ama avere il brusio di sottofondo anche se affaccendato in tutt'altre faccende.
    Personalmente la odio, la tivù, quindi puoi immaginare cosa sia, passare dal silenzio al casino, quando c'è lui.
    Ma so che ci sono canali interessanti...
    chissà che non mi decodifichi anche io :))))
    baci :*
    Ps: per quella cosa di cui mi hai avvisato,
    ancora non ho ricevuto nessun contatto. Forse ci hanno ripensato :))

    RispondiElimina
  12. Ho letto un po' di post arretrati...anche io mi sono ritrovata a monitorare ogni respiro di francesca, un principio di bronchite mi ha tolto il sonno per 15 giorni, solo quando è tornata a mangiare e dormire ho ripreso a respirare anche io, la vista della tua nuova casa sembra proprio quello che si vedeva dalla finestra dell'ufficio di papà, a noi il rumore del treno non dà fastidio, anche qui da me passa la sud est ed è bellissimo veder passare quei piccoli vagoncini rossi, in ricordo dei lunghissimi treni presi per attraversare l'Italia...il decoder lo commento un'altra volta dai...:))) bacioni (Mati)

    RispondiElimina
  13. MP
    Almeno servono a qualcosa, meglio che prendere un sonnifero :)

    RispondiElimina
  14. CIO VAN
    Ciao! Credo che tu sia nella media italiana, una tv per ciascun componente della famiglia. Gulp! Mi sa che da te ce n'è una in più :)) Non demonizzo nulla, per fortuna si possono scegliere i programmi e stabilire delle regole per la visione. L'unico problema è che, per come la vedo io, pur avendo a disposizione tantissimi canali, la scelta di programmi adatti ai bambini è veramente limitata! Ad esempio, mi piacerebbe che guardassero i cartoni che hai segnalato...ma ovviamente li fanno di sera:( Un bacione!

    RispondiElimina
  15. SCHEGGIE
    Ossignur, semmai sono io l'aliena!!! E tieni da parte tutte le ricerche che l'anno prossimo serviranno anche a me :))

    RispondiElimina
  16. TRAMPOLINO
    Io non posso fare a meno della tecnologia, ti assicuro! Mi piace proprio. La tv però, secondo il mio modesto parere, regredisce anzichè progredire. Non ci fanno programmi culturali (una volta davano anche gli spettacoli teatrali), pochi documentari, informazione pessima e strumentalizzata, un sacco di reality e quiz per intontire meglio la gente, cartoni animati violenti o diseducativi. Oltretutto con la trasmissione digitale, come sottolinea Lilith più sotto, la ricezione del segnale per molti è peggiorata. Quindi che progresso è? E' una delle tante operazioni commerciali alle quali ci troviamo costretti a sottostare. Non credo di essere sophisticated, ma ora vengo a leggere da te per approfondire il concetto :) Grazie, ciao!

    RispondiElimina
  17. LILITH
    E' vero, con il digitale c'è il problema dei quadratini. A me non è ancora accaduto, ma quando sono stata da mia mamma ho notato che questo problema si presentava piuttosto frequentemente. Quand'ero abbonata a Sky anch'io guardavo volentieri il canale del Gambero Rosso e i programmi di cucina di Alice. Però, ti dirò, preferisco sempre internet ad altri mezzi di comunicazione :) ciao!

    RispondiElimina
  18. MARION
    Hai ragione, c'è un errore! Ho sbagliato la seconda:) voleva essere un "abbiamo stabilito". Qualunque decisione, importante o meno, (salvo il trasferimento in Veneto) nella mia famiglia parte da una mia iniziativa. Può capitare che mio marito sia subito d'accordo, oppure no. Però in genere finisce sempre che l'accordo si trova :) Credo anch'io che i reality siano costruiti ad arte. Iniziato bene? Ciao :)

    RispondiElimina
  19. ALMA
    La cosa che sopporto meno è il brusio di sottofondo senza che nessuno guardi i programmi!! Odiavo questa cosa quand'ero a casa mia, mia mamma ha la tv accesa da mattina a sera. Per fortuna ora non accade, perchè la tv è utilizzata soprattutto come svago limitato per i bambini, e quando si finisce, si spegne. Pensa che avevo deciso di comprare un timer da cucina per farli abituare ad una visione limitata :)
    Per quella cosa, forse il tipo aspetta che io gli dica che tu sei d'accordo :)) Provvedo subito! Baci!

    RispondiElimina
  20. MATI
    Una mamma può capire certe ansie, anche quando sono ingiustificate o esagerate :) Speriamo sia finita la stagione delle influenze! Chissà se da piccole ci siamo incontrate su qualche treno o al mare e non lo sappiamo :) Un bacione a te e uno alla piccolina!

    RispondiElimina
  21. il digitale è l'unico modo in cui si vede la tv in casa mia ormai. tranne sporadici casi, le scelte vertono su calcio per mio figlio, cartoni per mia figlia, e la7/la7d per me (che con l'analogico si vedeva malissimo a casa mia). mi rifiuto assolutamente di fare abbonamenti alle tv a pagamento,sky e mediaset ho minacciato di andarli a picchiare direttamente (visto che le le minacce di denuncia per disturbo della mia quiete privata non servono) ma continuano a telefonare un giorno sì e l'altro pure. ci manca giusto l'abbonamento a 10mila canali tv! già mio figlio playstationeggia mentre facebookeggia e messaggia e studia con le cuffie dell'mp3 nelle orecchie (tutto contemporaneamente).... dicevo??? non so....sono confusa.... :))))
    oggi è lunedì
    un bacio :)

    RispondiElimina
  22. ARIA
    Per il momento siamo ancora nella fase in cui resistiamo strenuamente all'acquisto di play station, wii e quant'altro ... anzi no, abbiamo il ds ma è di mio marito che lo usa (praticamente mai) per giocare a brain trainer. Speriamo che questa fase duri a lungo!! Ti capisco :)) Bacionissimo!!

    RispondiElimina
  23. a casa per lo più solo tg e i vari santoro gardner e floris.... a me qualche film piace, ma ne fanno così pochi...
    per tornare, invece ai malanni dei figli... da sabato 29 a lunedì 7 con tosse e febbre... alta per parecchi giorni. scendeva di poche linee dopo l'antipiretico. e nonostante questo, dialisi........ lo so, non è un bambino, ma....

    RispondiElimina
  24. sono io, Lyric 0:)

    RispondiElimina
  25. LYRIC
    Spero che tuo figlio stia meglio. Non si smette mai di essere mamma :***

    RispondiElimina