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lunedì 25 luglio 2011

NOVE


In questi nove anni l'unico ingrediente che non abbiamo usato nelle giuste dosi sono state le risate.
L'augurio per i prossimi quaranta, cinquanta anni, chi può dirlo, è di imparare insieme a diventare cuochi perfetti.
Una cosa però è certa: oggi ti sposerei ancora.

lunedì 14 marzo 2011

FASTIDIOSO


Fastidioso sapere che alle trasferte per lavoro se ne aggiungeranno presto altre.
A titolo gratuito di collaborazione con l'UNI.
Credo non sia tanto il dover restare sola con i mostri altri giorni a settimana.
Piuttosto deve essere non poterlo fare al posto tuo.
Fastidioso.
Ma anche tanto orgogliosa e contenta per te.

mercoledì 19 gennaio 2011

DICHIARAZIONE


Tu che nel fine settimana ciondoli tra un divano ed un altro, transitando anche per il letto; tra le mani un libro di inglese, di storia o di psicologia. 
Poi prepari un tè e mi prendi di spalle per darmi un bacio.

Tu che ti hanno laureato ingegnere elettrotecnico ed il corto circuito dovevi farlo proprio quando ti ho chiesto un favore per un'amica. 
Ma hai smontato e ripulito l'aspirapolvere ed ora è come nuovo.

Tu che sei convinto di aver ragione e ti lamenti perchè voglio averla sempre io. 
Non è che voglio, è che di solito HO RAGIONE! Di solito, va bene, e che è!

Tu che lasciavi sempre l'anta del guardaroba all'ingresso aperta, facendomi innervosire. 
Nella nuova casa ho preso un appendiabiti a parete per non doverla chiudere al posto tuo.
In compenso ora mi tocca spolverare. 

Tu che dici: "Ti ricordi Alessandro e Paola?" e io non so di chi parli fin quando non capisco che ti riferisci ad Alberto e Patrizia. In fondo cosa importa un nome, non è un problema di memoria: ciò che conta è l'affetto.

Tu che non ci sei mai stato quando servivi ma ora ci sei di più.

Tu che hai un'amante sola: il tuo tapis roulant. Moglie fortunata perchè non devo più sentire i vostri mormorii. Dal box non arrivano fino al secondo piano.

Tu che ti venderesti per tua figlia e pensi che tuo figlio abbia sempre torto. Ma daresti la vita per entrambi.

Tu che sei e resterai sempre un mistero per me perchè parli così poco. D'altronde il silenzio è d'oro ... ammazza però che noia la ricchezza!

Tu che non vorresti mai ospiti e quando vanno via mi ringrazi per la bella serata.

Tu che c'è sempre qualche amica troppo sincera che non trattiene i complimenti sul tuo aspetto. 
Odio la sincerità, ma mi piace molto il tuo aspetto.

Tu ... ehi tu, dico a te. Non voglio vivere senza di te. Ma non domandarmi mai perchè.

lunedì 15 novembre 2010

IMPREVISTI


Avevi la nausea ed i brividi.
Dolori forti e paura.
Avrei voluto chiamare l'ambulanza e farti tornare in pronto soccorso.
Abbiamo aspettato e passato la notte tra camomille e massaggi lievi.
Tu ed io, con i computers portatili per distrarci.
Tu a leggere ogni sito d'informazione sull'infezione che hai preso.
Io a fare test di matematica su pianeta scuola. Alle quattro di mattina. Folle.
E' stato dolce addormentarsi all'alba e sentirti più tranquillo.
Ora ti godo una settimana.
Poi sarà di nuovo tutto come prima.